Lo stress: tra le sue conseguenze anche la dermatite

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Dermatite da stress

Lo stress non è correlato solamente a un impegno psicofisico ma anche a manifestazioni organiche, come nella dermatite da stress (o eczema da stress). Preoccupazioni lavorative, domestiche, eventi traumatici come lutti o malattie, cambiamenti importanti come progetti di vita, depressione, insonnia possono essere responsabili di un disagio che può palesarsi a livello cutaneo. La pelle, vero e proprio organo, somatizza i malesseri psicofisici del nostro corpo.

Per quale motivo si manifesta la dermatite da stress?

A differenza di altre dermatiti, come quella da contatto, dove le cause delle manifestazioni cutanee sono più riscontrabili (farmaci, cosmetici, allergeni in generale), i meccanismi correlati alla dermatite da stress non sono stati del tutto chiariti. Tuttavia, come si evince dal nome della patologia, essa si associa a situazioni di vita frenetica, ansiogena e piena di preoccupazioni e interessa indistintamente entrambi i sessi. Oltre all’aspetto psichico, anche un’intensa attività fisica con un eccessivo affaticamento, può concorrere all’insorgenza della patologia. In una condizione in cui la cute appare fragile e parzialmente compromessa l’utilizzo di cosmetici e bagnoschiuma aggressivi, il lavaggio frenetico ma anche la scarsa igiene, l’inquinamento o l’esposizione al freddo possono aggravare il problema. Gli studi hanno evidenziato un’associazione tra i disturbi digestivi (come il colon irritabile) e questa dermatite, dimostrando che un’infiammazione intestinale può alterare la flora cutanea e i sistemi protettivi della stessa.

È presente una componente genetica responsabile della manifestazione?

La genetica non determina, da sola, lo sviluppo di questa dermatite, ma può aumentare la vulnerabilità cutanea a fattori ambientali ed emotivi. Chi ha patologie cutanee come la dermatite atopica o l’eczema è più predisposto a manifestare la dermatite da stress in quanto tali pazienti hanno di base un’alterazione della barriera cutanea.

In che modo si manifesta questa tipologia di dermatite?

Solitamente la pelle appare secca e, talvolta, desquamata, con comparsa di macchie rosse, pomfi o vescicole associate a prurito; si tratta di una manifestazione infiammatoria che può interessare tutto il corpo (in primis cuoio capelluto, viso, braccia e collo), simile alla dermatite da contatto e agli eczemi di origine allergica dove, oltre a mediatori dell’infiammazione e ad alterazioni del sistema immunitario, sono coinvolte anche componenti ormonali (cortisolo, ormoni sessuali). La pelle appare calda, arrossata, con sensazione di bruciore. Non sono infrequenti le lesioni da grattamento, con graffi che possono portare alla comparsa di croste e a vere e proprie escoriazioni fino alla lichenificazione (indurimento e ispessimento della cute con accentuazione dei solchi cutanei), a causa del grattamento cronico.

La prognosi è buona?

La durata e la gravità della manifestazione sono variabili, non c’è un’evoluzione univoca, in quanto può durare pochi giorni così come settimane, determinare solo un prurito occasionale oppure essere talmente intensa da alterare il riposo notturno.

Esiste una terapia per tale patologia?

La dermatite da stress tende a risolversi da sola, con la scomparsa o riduzione degli eventi stressanti. Per tale motivo è importante agire sull’aspetto mentale, migliorando la gestione delle varie problematiche che ci accompagnano. La comparsa di lesioni sulla cute va comunque indagata e consiglio una valutazione dermatologica per effettuare una diagnosi differenziale, essendo tali lesioni comuni a diverse dermatiti. Sarebbe importante, oltre all’allontanamento delle fonti stressanti e al rallentamento dei ritmi, praticare attività sportiva (anche yoga), fare camminate immersi nella natura e dedicarsi al tempo libero coltivando hobbies, curare l’alimentazione (evitando sostanze eccitanti come il caffè e l’alcol) e smettere di fumare. Non vi sono terapie specifiche ma solo dei farmaci sintomatici come creme lenitive che riducono la secchezza della pelle, l’infiammazione e il prurito. Non si deve esagerare con i lavaggi, utilizzando prodotti neutri o comunque non aggressivi e limitando l’utilizzo di cosmetici. Attenzione, inoltre, all’esposizione ai raggi solari che potrebbero essere responsabili di un aggravamento della dermatite. In caso di prurito intenso e diffuso si possono utilizzare antistaminici o cortisonici mentre, in caso di lesioni da grattamento importanti, può rendersi necessario l’uso di pomate antibiotiche.

* di Alessandro Cabiddu, medico

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